alcune  attività svolte

Alto Ferrarese

 Il progetto si è sviluppato dal 2009 al 2014 ponendosi l'obiettivo di facilitare la costruzione di relazioni nelle classi e la partecipazione delle famiglie

Le azioni programmate hanno sostenuto e orientato docenti e genitori verso la gestione della comunicazione in classe e in famiglia

Con i docenti si è operato anche per migliorare le competenze in ambito multiculturale fornendo orientamento e  strumenti di  didattica interculturale

Le competenze acquisite sono state sostenute con consulenza alla progettazione e  laboratori di didattica integrativa nelle classi

Si è poi avviato  un percorso partecipativo tra docenti e genitori

Sono stati coinvolti Istituti scolastici di ogni grado a:  Cento, Renazzo, Bevilacqua, Corporeno, Vigarano Mainarda, Bondeno, Sant'Agostino, Poggio Renatico

 

Download
UNA RICOSTRUZIONE SILENZIOSA 1 bis.pdf
Documento Adobe Acrobat 30.0 KB

AUSL

Dal 2013 al 2016 sono stati svolti alcuni interventi formativi presso la AUSL di Modena (distretti di Castelfranco Emilia e Vignola) al fine di aggiornare sulle principali differenze culturali che possono portare ad impasse comunicativo: diverso concetto di famiglia ed educazione, diverse costruzioni del sistema di parentela, diverse concezioni della comunicazione in base all'età etc etc 

Educazione al dialogo

 Si tratta di percorsi formativi di orientamento rivolti a genitori, docenti, educatori e ogni figura in genere che abbia a che fare col tema della relazione

Comunicare con gli altri è un bisogno dell’essere umano
E’ attraverso il dialogo che possiamo acquisire esperienza dagli altri e comunicare la nostra … per costruire situazioni di comprensione, per migliorare l’efficacia nella gestione delle situazioni, per migliorare la propria visione del mondo …

Sono stati tenuti  corsi negli ultimi anni presso Centri Famiglie, Scuole, Comunità etc 

Appennino Reggiano

Il progetto iniziato nel 2013 è in corso di svolgimento

Punta a facilitare processi relazionali promuovendo nuclei di comunità e senso di appartenenza al territorio.

Prevede di sviluppare azioni formative e socializzanti, di supportare la nascita di nuove relazioni tra giovani e territorio, di costruire un percorso di autonomia gestionale dei processi innescati e delle risorse attivate.

Sono coinvolti docenti, genitori e ragazzi/e di Castelnovo Monti, Felina, Villa Minozzo, Toano, Casina, Carpineti

Download
“Integrazione sui territori”: i risultat
Documento HTML 67.3 KB

Università di Modena e Reggio Emilia

   

 

Dal 2001 al 2010 Claudio Cernesi ha ricoperto il ruolo di docente di Sociologia delle relazioni interculturali presso l'Università di Modena

L’insegnamento collega la conoscenza dei concetti e delle metodologie connesse alla dinamica dell’incontro tra persone di diversa cultura.

Fornisce anche conoscenze di comunicazione interculturale.

In particolare:

  • concetti di popolo e cultura
  • colonialismo e neocolonialismo identità etnica e identità personale
  • immagine dell’altro e formazione del pregiudizio
  • rapporto tra immigrazione e comunicazione
  • concetto di comunicazione come processo di ricerca di significati condivisi
  • rapporto tra cultura ed educazione
  • approccio interculturale come processo di apprendimento reciproco
  • mediazione e relazione d’aiuto
  • approccio alla progettazione
Download
Sociologia delle rel intercult AA 2007 0
Documento Adobe Acrobat 61.8 KB

Master  Cooperazione  Università di Modena

Dal 2008 al 2011 Claudio Cernesi è stato docente nel Master di Cooperazione Internazionale organizzato dalla  Università di Modena e Reggio Emilia nel corso di Etica e relazione d'aiuto nella cooperazione internazionale

Dal 2006 è docente nel corso di Cooperazione internazionale del Comune di Modena e UNIMORE  

 

Villaggio  di  Dioll Kadd

A Dioll Kadd (o Dioll Ndiaye) nella regione di Thies (Senegal centrale) nacque un progetto di cooperazione e nacque  dallo scambio di storie in Senegal e in Italia.

Nacque col sogno di Mandiaye Ndiaye .

In quel sogno il nonno gli chiedeva di aiutare il villaggio a ritrovare l'acqua sparita con la siccità. Permettere alla sua gente di continuare ad abitare Dioll Kadd lì dove erano sempre stati. Dalla  condivisione di quel sogno iniziò la collaborazione per costruire un nuovo pozzo supportati anche dal  Centro di Educazione alla Mondialità (CEM). L'acqua ritornò e generò nuova vita, nacque l'associazione Takku Ligey e il progetto delle tre T (Terra, Teatro, Turismo). La prima realizzazione furono le capanne e il foyer per ospitare visitatori in un ottica di turismo di comunità.  Poi nacque il  gruppo teatrale poi fu acquisito il  terreno per la coltivazione di orti. Gianni Celati nel suo libro descrive la vita al villaggio e tracce di  questa storia

Download
Le associazioni partner.pdf
Documento Adobe Acrobat 11.1 MB

Regione  della Casamance

La Casamance è la regione di confine tra Senegal e Guinea Bissau.

Dalla fine degli anni "90 furono attivate varie collaborazioni con Associazioni di base, scuole, villaggi sostenendone le attività realizzative e mettendole in rete con un circuito di turismo responsabile

Il turismo responsabile punta a sviluppare una maggior attenzione all'interazione tra turisti e comunità ospitanti per favorire il rispetto delle diversità culturali riducendo al minimo i danni dell'impatto socioculturale ed ambientale prodotto dai flussi turistici.

Hanno effettuato questi viaggi circa 200 persone tra cui 30 studenti della Università di Modena e Reggio Emilia che si sono recati per tirocini o tesi presso le associazioni locali convenzionate con la Facoltà di Lettere e Filosofia nel Corso di Laurea di Scienze della Cultura e 15 stagiste del Corso Cooperazione Internazionale.

Download
Viaggio in Casamance
depliant viaggio casamance dic17.pdf
Documento Adobe Acrobat 1.3 MB

Educazione interculturale

Negli ultimi anni si sono incontrate classi (dalle primarie alle secondarie superiori) all'interno del progetto nell'Alto Ferrarese e dell'Appennino Reggiano